Se stai organizzando un viaggio a New York e vuoi vedere la Statua della Libertà senza spendere decine di dollari in crociere e biglietti, il Traghetto per Staten Island (Staten Island Ferry) è l’alleato perfetto. È un servizio pubblico, gratuito 24 ore su 24, che collega Manhattan a Staten Island e che, lungo il percorso, regala una delle più belle viste sulla baia, sulla Statua e sullo skyline di New York.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve: come funziona il traghetto, da dove parte, dove posizionarti per le foto migliori, consigli pratici su orari, periodi migliori, cosa mettere in valigia e qualche idea su cosa fare una volta arrivato a Staten Island.

Che cos’è lo Staten Island Ferry e perché è gratis
Lo Staten Island Ferry è un traghetto di linea che collega il terminal di Whitehall/South Ferry a Manhattan con il St. George Terminal a Staten Island. È gestito dal New York City Department of Transportation e nasce come servizio essenziale per i pendolari che ogni giorno si spostano da Staten Island al centro di New York.
La parte interessante per i viaggiatori è che il traghetto è completamente gratuito: non ci sono biglietti da comprare, né abbonamenti da mostrare. Sali, ti godi la traversata di circa 25 minuti e, se vuoi, al termine puoi scendere, attraversare il terminal e tornare subito indietro con il primo traghetto disponibile.
Per questo motivo lo Staten Island Ferry è diventato una vera e propria attrazione low cost, spesso consigliata come alternativa alle crociere panoramiche a pagamento. Non ti porta a Liberty Island (dove si trova fisicamente la Statua), ma ci passa accanto a sufficienza per goderti una vista spettacolare e scattare foto più che dignitose.
Dove si prende il traghetto per Staten Island
I terminal sono due:
- Whitehall Terminal (Manhattan): si trova sulla punta sud di Manhattan, vicino a Battery Park. È qui che probabilmente partirai se alloggi a Manhattan o a Brooklyn.
- St. George Terminal (Staten Island): è il terminal sull’isola, collegato anche alla linea ferroviaria di Staten Island.
Per arrivare al Whitehall Terminal puoi usare diverse linee della metropolitana:
- Linea 1 fino a South Ferry
- Linee R/W fino a Whitehall St
- Linee 4/5 fino a Bowling Green (poi pochi minuti a piedi)
All’esterno del terminal vedrai cartelli ben chiari per lo Staten Island Ferry. L’ingresso è all’interno di un edificio chiuso: entri, aspetti nella sala d’attesa e quando aprono i cancelli segui il flusso verso la nave.
Orari, durata del viaggio e frequenza dei traghetti
Il traghetto per Staten Island è in servizio tutti i giorni, 24 ore su 24. La traversata tra Manhattan e Staten Island dura circa 25 minuti in una direzione, quindi calcola almeno un’ora per un giro andata e ritorno senza soste intermedie.
In linea generale:
- nelle ore di punta (mattina presto e tardo pomeriggio) i traghetti partono ogni 15–20 minuti;
- nel resto della giornata il servizio è ogni 30 minuti;
- di notte può esserci un po’ più di attesa, ma il servizio resta comunque attivo.
In caso di condizioni meteo particolari (nebbia fitta, tempeste di neve, vento forte) i tempi possono subire variazioni, quindi tieni sempre un po’ di margine se hai appuntamenti o prenotazioni dopo la gita.
Come funziona l’imbarco: cosa aspettarsi passo dopo passo
Una delle cose più comode dello Staten Island Ferry è che il funzionamento è davvero semplice:
- Non esistono biglietti: non fermarti allo sportello, non cercare macchinette automatiche e ignora chiunque cerchi di venderti ticket. Il traghetto è gratis, ti basta metterti in fila.
- Controlli di sicurezza: possono esserci controlli a campione. Consideralo come un normale controllo di sicurezza in una grande città.
- Imbarco: quando si aprono i cancelli, segui il flusso e scegli se salire sui ponti interni (chiusi) oppure uscire sui ponti esterni per goderti il panorama.
- Sbarco: arrivato a destinazione, devi obbligatoriamente scendere dal traghetto. Se vuoi tornare subito indietro, rientra nel terminal e mettiti in fila per la corsa successiva.
Non esistono posti assegnati: chi prima sale, meglio sceglie il punto in cui posizionarsi per la vista sulla Statua della Libertà.
Dove mettersi sul traghetto per vedere al meglio la Statua della Libertà
Se il tuo obiettivo principale è la vista sulla Statua della Libertà, la scelta del lato giusto del traghetto fa la differenza.
- Da Manhattan a Staten Island: posizionati sul lato destro (starboard) del traghetto guardando in direzione di marcia. Da qui avrai la Statua sulla destra, abbastanza vicina da riempire bene l’inquadratura.
- Da Staten Island a Manhattan: stavolta scegli il lato sinistro del traghetto guardando verso Manhattan. In questo modo vedrai di nuovo la Statua e, avvicinandoti, potrai goderti lo skyline di Lower Manhattan che si avvicina.
Per le foto, i momenti più scenografici sono:
- Golden hour al tramonto, quando il cielo si colora e la Statua e i grattacieli si stagliano contro la luce calda;
- la sera, con lo skyline illuminato: la Statua sarà un po’ meno definita, ma Manhattan di notte ripaga ampiamente.

Quando andare: periodi dell’anno e orari migliori
Lo Staten Island Ferry è attivo tutto l’anno, ma l’esperienza cambia molto a seconda della stagione e dell’orario in cui decidi di salire a bordo.
Primavera e autunno: il periodo ideale
Tra aprile e giugno e tra settembre e ottobre il clima è in genere più piacevole: giornate limpide, temperature miti, meno umidità rispetto all’estate. È il momento perfetto per stare sul ponte esterno per tutti i 25 minuti della traversata, senza congelare o scioglierti dal caldo.
Estate: caldo, ma luce fino a tardi
In estate le giornate sono lunghe e hai più margine per salire al tramonto anche dopo aver visitato altre attrazioni. Tieni conto però che può fare molto caldo e umido, e sul ponte esterno potresti avere il sole diretto durante buona parte del tragitto.
Inverno: freddo, vento e viste nitide
In inverno il vento sul ponte esterno può essere gelido, soprattutto nelle giornate più rigide e con temperature sotto lo zero. In compenso, l’aria fredda spesso regala viste più nitide e cieli incredibilmente tersi. Se viaggi in questa stagione, resta fuori giusto il tempo di scattare le foto e poi riparati all’interno.
Cosa mettere in valigia (e nello zaino) per goderti la traversata
Per sfruttare al meglio la gita sul traghetto per Staten Island, qualche accorgimento pratico fa davvero la differenza:
- Strati di vestiti: anche in estate, sul ponte esterno può tirare aria. Porta sempre una felpa o una giacca leggera, in inverno una giacca antivento e, se serve, cappello e guanti.
- Protezione solare: nei mesi caldi il sole si riflette sull’acqua. Metti in valigia crema solare e magari un cappellino con visiera.
- Smartphone o macchina fotografica: assicurati di avere la batteria carica e memoria libera, perché tra skyline e Statua tenderai a scattare moltissime foto.
- Piccolo zaino: comodo per riporre giacca, documenti e accessori senza dover gestire borse ingombranti sul ponte.
Per i requisiti aggiornati su documenti d’ingresso, eventuali visti e indicazioni di sicurezza per gli Stati Uniti, prima di partire controlla sempre il sito ufficiale Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it).
Cosa fare a Staten Island dopo la traversata
Molti viaggiatori scendono a Staten Island, fanno il giro del terminal e ripartono subito. Se hai un po’ di tempo, però, puoi approfittarne per una passeggiata con vista su Manhattan o qualche breve visita nei dintorni.
- Empire Outlets: centro commerciale con negozi e terrazze panoramiche, a pochi passi dal terminal.
- Passeggiata sul waterfront: dal lungomare hai un’altra prospettiva su Manhattan e sul porto.
- Musei e quartieri residenziali: se ti piace esplorare zone meno turistiche, Staten Island offre un’atmosfera molto più tranquilla rispetto a Manhattan.
Se ti interessa approfondire altri spostamenti via acqua, sul sito trovi anche una guida dedicata a muoversi con i traghetti a New York, utile per combinare il giro sullo Staten Island Ferry con altre linee.

Staten Island Ferry o crociera a pagamento? Come scegliere
Il traghetto per Staten Island è perfetto se vuoi una vista gratuita sulla Statua della Libertà e sullo skyline, ma non sostituisce del tutto le crociere o la visita alle isole.
- Staten Island Ferry: ideale se hai budget ridotto, poco tempo a disposizione o se vuoi semplicemente una “prima occhiata” panoramica alla Statua.
- Crociera alla Statua ed Ellis Island: consigliata se vuoi scendere a Liberty Island, visitare il museo alla base, salire sul piedistallo o sulla corona (quando disponibile) ed esplorare Ellis Island e il suo museo dell’immigrazione.
Un’idea pratica è combinare le due esperienze: usare il traghetto per Staten Island come giro panoramico gratuito e dedicare un altro giorno alla visita completa della Statua e di Ellis Island, magari approfittando delle strategie per risparmiare su volo e hotel a New York.
Dove dormire per essere comodi al traghetto per Staten Island
Se vuoi includere il giro sullo Staten Island Ferry nel tuo itinerario senza perdere tempo in spostamenti lunghi, la soluzione migliore è alloggiare a Lower Manhattan, nelle zone del Financial District, vicino a Battery Park e alla punta sud dell’isola. Da qui puoi raggiungere il terminal a piedi in pochi minuti.
In alternativa, puoi valutare anche un soggiorno a Midtown ben servito dalla metropolitana: con le linee dirette verso South Ferry o Bowling Green, arrivi comunque al terminal in tempi ragionevoli.
Le informazioni su hotel, servizi e quartieri possono cambiare nel tempo: verifica sempre condizioni, posizione e recensioni aggiornate prima di confermare una prenotazione.
Cerca un hotel a Manhattan vicino al terminal dello Staten Island Ferry su Booking.comConsigli pratici finali per organizzare al meglio la visita
- Evita le ore di punta dei pendolari (mattina presto e tardo pomeriggio nei giorni feriali) se vuoi goderti il traghetto con più tranquillità.
- Pianifica almeno 1,5–2 ore tra attesa, andata e ritorno, soprattutto se parti al tramonto quando il traghetto è più gettonato dai turisti.
- Controlla il meteo: con pioggia forte o nebbia la vista sulla Statua e sullo skyline può essere molto limitata.
- Porta con te solo l’essenziale: zaini troppo ingombranti possono essere fastidiosi sui ponti affollati.
- Abbina il traghetto ad altre visite in zona: ad esempio una passeggiata a Battery Park, una visita a Wall Street o alla zona del World Trade Center.
Con un po’ di organizzazione e i giusti accorgimenti, il traghetto per Staten Island diventa una delle esperienze più piacevoli e memorabili del tuo viaggio a New York, soprattutto se cerchi una vista gratuita e mozzafiato sulla Statua della Libertà senza appesantire il budget.